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Public Program

ART TALKS 

Maggio – Ottobre 2022

Università Ca’ Foscari

|| Venezia ||

Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali Venezia

Coordinamento Prof Silvia Burini
Programma di quattro incontri finalizzati alla conoscenza e diffusione delle ricerche di artisti italiani

 

Giulia Piscitelli (Napoli, 1965 dove vive e lavora)

Il primo appuntamento in calendario vede l’artista Giulia Piscitelli (Napoli, 1965) in dialogo con Silvia Burini, docente di Storia dell’Arte presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari, e Adriana Rispoli, critica d’arte e coordinatrice del Public Program della mostra Storia della Notte e Destino delle Comete., un’opera di Gian Maria Tosatti, a cura di Eugenio Viola.

Giulia Piscitelli è un’artista multimediale la cui poetica è legata al quotidiano, allo scarto, a quello che solitamente l’occhio distratto e frettoloso sottovaluta e sorpassa con indifferenza. L’artista trasforma oggetti, immagini, o anche attimi di memoria personale all’interno di una poetica intima e carica di una dirompente umanità. La sua ricerca è spesso ispirata dalla geografia sociale, economica e culturale della sua città natale, Napoli, come il lavoro Italsider/Collant (1994) una serie di fotografie che “ritraggono” la ex l’acciaieria di Bagnoli, un “malato terminale” che l’artista ha osservato e osserva ancora dal suo primo piano.

Photo Matheew Carrillo Marentes
Photo Matheew Carrillo Marentes
Photo Matheew Carrillo Marentes
Photo Matheew Carrillo Marentes

 

Andrea Mastrovito (Bergamo, 1978, vive tra Bergamo e New York)

Venerdì 15 Luglio, alle ore 17.00, presso CFZ – Ca’ Foscari Zattere, riprende il ciclo di conversazioni aperte al pubblico dal titolo “ART TALKS” con l’artista Andrea Mastrovito (1978, Italia, vive e lavora tra Bergamo e New York) in dialogo con Matteo Bertelé, professore associato in Storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, sul concetto di rielaborazione della storia attraverso l’arte e in particolare la pratica del disegno.

Andrea Mastrovito utilizza il disegno come strumento di indagine del reale, stravolgendo il processo visivo attraverso la reinvenzione di tecniche, materiali e interi ambienti. La principale finalità del suo lavoro è quella di creare rimandi infiniti e connessioni semantiche tra concetti opposti: vita/morte, luce/buio, sacro/profano, storia/attualità.
Esplorando il disegno come copia, traccia, impronta, metamorfosi, negazione e atto performativo, Mastrovito rielabora e reinterpreta il nostro tempo senza piegarsi a convenzioni etiche o politiche, intendendo il mezzo come linguaggio contrapposto alla scrittura, di cui rappresenta l’origine e la fine: una sorta di mediatore diretto, tra il mondo delle idee e quello della realtà.

Mastrovito_Portraits
Alta (0)
Andrea Mastrovito, NYsferatu _ Symphony of a Century, 2017 Animated film, 65’ Courtesy the artist and More Art, NY.