SPOSARE LA NOTTE
Cammino quarto:
PADIGLIONE ITALIA – MOSE

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Public Program

Sposare la Notte

Cammino quarto: Padiglione Italia – Mose (dall’Arsenale nord) | Sabato 8 Ottobre, 18.00 – 24.00

Un progetto “performativo” di g. olmo stuppia (Milano 1991, vive tra Venezia e Palermo).
Quattro “walkscape” alla scoperta dell’estetica della “provincia diffusa” e dei suoi effetti sul territorio scegliendo come case study le città di Venezia e Palermo.

Sposare la notte si compone di quattro ecowalks in ambiente aperto, capitoli in cui si fondono in una sintesi visionaria vissuto autobiografico e ricerca artistica. Ispirati dal collettivo Stalker e dalle atmosfere di Tarkovsky, si cammina e si navigà in quattro aree dell’estetica provinciale italiana, sondandone l’anima e le contraddizioni: da Venezia e Murano passando a Sacca San Mattia, isola artificiale oggi colma di veleni e vetro di scarto, si raggiunge lo stabilimento Fincantieri di Palermo, per poi spostarsi ancora a Brancaccio, quartiere popolare post-industriale, per terminare il ciclo presso il Mose, spazio meccanizzato nel cuore della Laguna veneziana.

Il fil rouge che lega i quattro itinerari è l’osservazione dell’imporsi del provincialismo sulle forme, l’abuso di potere della cultura industriale verso lo spazio e, infine, la rivincita quest’ultimo: la collisione tra sensibilità “italica” antica e consumismo.

> Cammino quarto: Padiglione Italia Mose (dallArsenale nord) | Sabato 8 ottobre, 17.30 – 24.00

 

Lultimo capitolo si svolge quasi completamente in barca. Questo cammino ha come protagonista lopera pubblica più costosa al mondo, costruita dal Consorzio Venezia Nuova e ancora oggi oggetto di enormi polemiche: il Mose. Lopera si inserisce in una lunga tradizione italiana. g. olmo stuppia ne offre una lettura particolare, presentandola come performance dellincompiuto, ma anche come forma di “protezione”: una barriera sia fisica sia mentale rispetto allaccettazione dei cambiamenti climatici e idrologici che l’umano si è tirato addosso. Il Mose è una realtà molto discussa, solo in parte funzionante. Con la straordinaria partecipazione dalling. Giovanni Cecconi, ex capo della Control Room la flanerie unirà a piedi l’area della Celestia all’Arsenale Nord e un successivo detournament in barca. La Laguna di Venezia – esplorata dal punto di vista ingegneristico – ancora una volta narra lequilibrio tra “natura” e “cultura” che, dai tempi della Serenissima, tiene in vita una antichissima società anfibia nel cuore d’Europa. 

 

Meeting Point: Imbarcadero ACTV di Celestia, Venezia Castello 

 

Prenotazione obbligatoria: +39 347 375 9463 +39 3347374093