Prima Ambasciata Italiana: Museo Madre

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Public Program

Aprile 2022

Prima Ambasciata Italiana: Museo Madre

|| Napoli ||

Inaugurazione del Public Program Padiglione Italia, 59. Biennale di Venezia

 

INTERVENGONO

Onofrio Cutaia
Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura
Commissario del Padiglione Italia

Angela Tecce
Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee

Kathryn Weir
Direttore artistico del Museo Madre

Eugenio Viola
Curatore del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2022

Gian Maria Tosatti
Artista del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2022

Letizia Magaldi
Vicepresidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee |
Vicepresidente Magaldi Green Energy

Mario Giro
Responsabile Relazioni internazionali Comunità di Sant’Egidio

CONCLUDE

Vincenzo De Luca
Presidente della Regione Campania

Presso il Museo Madre di Napoli prende avvio il programma di iniziative pensate per il pubblico in occasione del Padiglione Italia alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura: una serie di appuntamenti volti ad ampliare e a diffondere nel mondo i temi di Storia della Notte e Destino delle Comete.

Il Museo Madre di Napoli è la prima delle tre ambasciate su territorio nazionale che lo ospiteranno. Dalle sue sale ha inizio l’intero programma, in quanto luogo particolarmente significativo per la formazione del curatore Eugenio Viola e dell’artista Gian Maria Tosatti, ma anche teatro della loro ultima importante collaborazione che da Sette Stagioni dello Spirito nel 2016 giunge sino al Padiglione Italia alla Biennale Arte 2022 con Storia della Notte e Destino delle Comete.

Il primo appuntamento in calendario prevede un incontro aperto al pubblico in cui si affrontano i temi trattati dall’opera: il difficile equilibrio tra Uomo e Natura, tra sviluppo sostenibile e territorio, tra etica e profitto, temi che in questo presente meta-pandemico e politicamente instabile sono più urgenti che mai.

Photo Maddalena Tartaro